Classe IV - Scuole Elementari - Anno Scolastico 1968-69 - Maestra Luisa Rubino
V B Ragionieri - Programmatori - Istituto Tecnico Commerciale - Leonardo da Vinci (Potenza)
Anno Scolastico 1978-79
La TI-59 è una calcolatrice programmabile, prodotta dalla Texas Instruments dal 1977. È il successore della TI SR-52, quadruplica il numero di “passi del programma” di archiviazione e aggiunge “Moduli di programma ROM” (un chip ROM inseribile, in grado di contenere 5000 passaggi del programma). Proprio come l’SR-52, ha un lettore di schede magnetiche per l’archiviazione esterna. Un quarto della memoria è memorizzato su ciascun lato di una carta.
Il Sinclair ZX81 (negli USA Timex Sinclair 1000) è un home computer prodotto tra il 1981 e il 1984 da Sinclair Research. Nonostante la sua semplicità, ebbe un buon successo con più di 1 milione di esemplari venduti.
Fu presentato nel 1981 come successore del Sinclair ZX80; il case fu disegnato da Rick Dickinson. Come per lo ZX80, il computer fu venduto per corrispondenza,[2] come kit di montaggio a £ 49,95 oppure già assemblato a £ 69,95 o 100 dollari (negli USA), tuttavia in seguito Sinclair si accordò con la catena di distribuzione W.H.Smith per vendere lo ZX81 e i suoi accessori nei loro negozi. In Italia veniva venduto al prezzo di Lire 99.000 (+ IVA 18%), ed era distribuito da G.B.C..
Il Commodore 64 (abbreviazioni diffuse: C64, CBM 64, C=64) è un home computer della Commodore Business Machines Inc. commercializzato dal 1982 al 1994.
Fu immesso sul mercato due anni dopo il Commodore VIC-20, con capacità di memoria, grafiche e sonore superiori rispetto a quest'ultimo, oltre a una buona compatibilità con le sue periferiche. La macchina venne venduta sino al fallimento della società, ed è stata la più venduta nella storia dell'informatica, con diversi milioni di unità prodotte e vendute. Il successivo Commodore 128 ne mantenne la compatibilità hardware e software grazie a una modalità dedicata.
Schede perforate
Le schede perforate sono state il primo "mezzo" con cui ho realizzato il primo programma in Cobol a cui avevo dato il nome di fantasia "Treno". Ogni istruzione, come si vede in alto sulle schede, corrispondeva ad una scheda perforata, e se per sfortuna ti cadevano per essere lette si dovevano rimettere nuovamente in ordine.